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    Available courses

    Questo spazio è dedicato all'archiviazione di materiale utile alle RSU e al confronto sulle tematiche e sui problemi che incontriamo nello svolgimento dei compiti da RSU

    Il corso prepara al concorso straordinario e ordinario per la scuola secondaria previsto per il 2020.


    Corso di preparazione al concorso scuola ordinario e straordinario 2020.  Videolezioni e dispense

    Consapevoli della professione, in difesa del Servizio Pubblico


    Corso in preparazione dei concorsi pubblici da Collaboratore Professionale e Istruttore negli Enti Locali della Liguria (Comuni, Città Metropolitane, Province, Regioni, Consorzi, Camere di Commercio, Agenzie Regionali).


    Ai corsi organizzati da USB PI Funzioni Locali Liguria possono partecipare le lavoratrici e i lavoratori iscritti ai concorsi, gli aspiranti a selezioni per le progressioni verticali e tutti coloro che sentono la necessità di aggiornarsi.


    Il corso sarà organizzato da USB P.I. Funzioni Locali della Liguria con la collaborazione del Centro Studi Fiery di Chiavari.


    Le lezioni si svolgeranno online e saranno 12 per un totale di 22 ore e saranno tenute da docenti qualificati. Inoltre ci sarà una lezione in aula nella quale si svolgeranno i test e si potranno chiedere informazioni direttamente ai docenti.


    Le materie sono quelle contenute nelle parti generali dei vari bandi (ordinamento istituzionale, finanziario e contabile; principali servizi; appalti; rapporto di lavoro, ecc...).


    Due ore saranno dedicate all’inglese al fine di saper esporre i contenuti del curriculum, e due ore saranno dedicate all’informatica, nelle quale verranno illustrati i concetti base.


    La partecipazione è gratuita per gli iscritti ad USB o a chi si iscrive contestualmente all’iscrizione al corso. La quota contributo spese per i non iscritti sarà di 35 euro.


    Per iscriversi al corso occorre inviare una e.mail all’indirizzo: concorsi.liguria@usb.it, indicando nome, cognome, indirizzo, telefono.


    Per informazioni contattare il 3334210161



    USB P.I. Funzioni Locali Liguria. Via Cantore 29-2 Genova


    FB: Corsi di formazione per Enti Locali. Liguria


    In collaborazione con il Centro Studi Fiery,Corso Gianelli 20-1 Chiavari

    <https://centrostudifierychiavari.com/>

    Gli organizzatori declinano ogni responsabilità per eventuali errori e/o inesatezze relativi all'elaborazione dei testi normativi.

    Gli organizzatori,pur garantendo la massima affidabilità del materiale non rispondono di eventuali refusi involontari.



    Da molti anni ormai i temi delle mafie e della legalità sono entrati nell'agenda della scuola italiana. Possiamo affermare che l’educazione alla legalità è ormai considerata uno dei valori aggiunti dell’offerta formativa delle scuole (assemblee d’istituto, incontri con soggetti esterni alla scuola, percorsi di educazione alla cittadinanza e alla legalità obbligatori nell'alternanza scuola lavoro, ecc.). I contenuti della formazione scolastica in tema di mafie e legalità sono stati però fortemente condizionati dal discorso pubblico, un discorso che spesso non tiene conto della problematicità e della complessità del concetto di legalità e dei fenomeni criminali di stampo mafioso. Siamo certi che un concetto di natura squisitamente giuridica – quello di legalità – sia la categoria più adatta a restituire la complessità di questi fenomeni? Quali sono i suoi aspetti problematici e perché è necessario tenerne conto per la comprensione dei fenomeni criminali di tipo mafioso? Quale ruolo possono avere la scuola e i docenti nella comprensione di questi ultimi? Come si costruisce con gli studenti una consapevolezza e una disponibilità al rifiuto verso ciò che viene chiamato “mafia” e che si presenta sotto forme diverse e complesse in contesti economici e sociali differenti, dal nord al sud della penisola?

    Questo corso si propone di analizzare la natura economica, politica e sociale dei principali fenomeni mafiosi italiani, aprendo una discussione sul concetto di legalità e su come si possa costruire un percorso culturale a scuola che tenga in considerazione la complessa natura delle mafie e le loro radici, con l'obiettivo di contribuire alla costruzione di anticorpi reali, perché fondati su una comprensione profonda dei fenomeni, negli studenti e nei docenti stessi.

    Le ore in presenza si soffermeranno su ciascuno di questi aspetti, che potranno essere approfonditi attraverso il materiale didattico online. Ai partecipanti saranno indicati e forniti testi e altri supporti formativi che saranno accessibili anche dopo la fine delle attività formative.

    Una parte delle attività in presenza sarà di carattere laboratoriale. Nell'ambito dei laboratori, a partire dal materiale testuale e cinematografico condiviso, formatori e docenti collaboreranno al fine di individuare insieme strumenti didattici efficaci per trasmettere alla classe uno sguardo critico sui fenomeni mafiosi e sul concetto di legalità.


    Da molti anni ormai i temi delle mafie e della legalità sono entrati nell'agenda della scuola italiana. Possiamo affermare che l’educazione alla legalità è ormai considerata uno dei valori aggiunti dell’offerta formativa delle scuole (assemblee d’istituto, incontri con soggetti esterni alla scuola, percorsi di educazione alla cittadinanza e alla legalità obbligatori nell’alternanza scuola lavoro, ecc.). I contenuti della formazione scolastica in tema di mafie e legalità sono stati però fortemente condizionati dal discorso pubblico, un discorso che spesso non tiene conto della problematicità e della complessità del concetto di legalità e dei fenomeni criminali di stampo mafioso. Siamo certi che un concetto di natura squisitamente giuridica – quello di legalità – sia la categoria più adatta a restituire la complessità di questi fenomeni? Quali sono i suoi aspetti problematici e perché è necessario tenerne conto per la comprensione dei fenomeni criminali di tipo mafioso? Quale ruolo possono avere la scuola e i docenti nella comprensione di questi ultimi? Come si costruisce con gli studenti una consapevolezza e una disponibilità al rifiuto verso ciò che viene chiamato “mafia” e che si presenta sotto forme diverse e complesse in contesti economici e sociali differenti, dal nord al sud della penisola?

    Questo corso si propone di analizzare la natura economica, politica e sociale dei principali fenomeni mafiosi italiani, aprendo una discussione sul concetto di legalità e su come si possa costruire un percorso culturale a scuola che tenga in considerazione la complessa natura delle mafie e le loro radici, con l'obiettivo di contribuire alla costruzione di anticorpi reali, perché fondati su una comprensione profonda dei fenomeni, negli studenti e nei docenti stessi.

    Le ore in presenza si soffermeranno su ciascuno di questi aspetti, che potranno essere approfonditi attraverso il materiale didattico online. Ai partecipanti saranno indicati e forniti testi e altri supporti formativi che saranno accessibili anche dopo la fine delle attività formative.

    Una parte delle attività in presenza sarà di carattere laboratoriale. Nell'ambito dei laboratori, a partire dal materiale testuale e cinematografico condiviso, formatori e docenti collaboreranno al fine di individuare insieme strumenti didattici efficaci per trasmettere alla classe uno sguardo critico sui fenomeni mafiosi e sul concetto di legalità.

    Il corso si propone di stimolare una riflessione sul concetto di inclusione e sul significato di includere a scuola. Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un allargamento sul piano normativo dei soggetti cui la scuola dovrebbe rivolgere specifici interventi inclusivi (grazie all'introduzione della normativa sui BES), oltre che ad una forte spinta verso la didattica personalizzata ed individualizzata, ma a fronte di quali strumenti reali per farlo? Proveremo a capire nella pratica concreta della didattica quotidiana che tipo di risorse, metodologie e strumenti potremo mettere in campo per garantire realmente il diritto allo studio dei nostri studenti, assumendo una prospettiva il più ampia possibile, a partire dall'esperienza del docente e dal vissuto delle famiglie.

    Il corso si propone di stimolare una riflessione sul concetto di inclusione e sul significato di includere a scuola. Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un allargamento sul piano normativo dei soggetti cui la scuola dovrebbe rivolgere specifici interventi inclusivi (grazie all'introduzione della normativa sui BES), oltre che ad una forte spinta verso la didattica personalizzata ed individualizzata, ma a fronte di quali strumenti reali per farlo? Proveremo a capire nella pratica concreta della didattica quotidiana che tipo di risorse, metodologie e strumenti potremo mettere in campo per garantire realmente il diritto allo studio dei nostri studenti, assumendo una prospettiva il più ampia possibile, a partire dall'esperienza del docente e dal vissuto delle famiglie.

    Il corso si propone di stimolare una riflessione sul concetto di inclusione e sul significato di includere a scuola. Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un allargamento sul piano normativo dei soggetti cui la scuola dovrebbe rivolgere specifici interventi inclusivi (grazie all'introduzione della normativa sui BES), oltre che ad una forte spinta verso la didattica personalizzata ed individualizzata, ma a fronte di quali strumenti reali per farlo? Proveremo a capire nella pratica concreta della didattica quotidiana che tipo di risorse, metodologie e strumenti potremo mettere in campo per garantire realmente il diritto allo studio dei nostri studenti, assumendo una prospettiva il più ampia possibile, a partire dall'esperienza del docente e dal vissuto delle famiglie.